Browsing Tag

recupero

Bijoux, Homi, Recycle

Vicolopagliacorta

Curiosando per la fiera Homi abbiamo incontrato anche Vicolopagliacorta con la sua divertente linea di bijoux “istruzioni zero”, realizzata utilizzando esclusivamente materiali di recupero. Tasti di computer Apple e mattoncini Lego vengono incollati tra loro per creare spille, anelli e ciondoli. Moltissima fantasia nello studio delle forme e tante combinazioni colore da scegliere.

By browsing through the exhibition Homi, we also met Vicolopagliacorta with its funny “istruzioni zero” jewellery collection made using only recycled materials. Keys scavenged from Apple laptops and Lego bricks are glued together to create brooches, rings and charms. Vicolopagliacorta is synonymous of overwhelming imagination in the study of shapes and many colour combinations. Continue Reading

Art, Exhibition, Recycle

Inside and outside of Artwo

Ancora pochi giorni per curiosare tra i tavoli del DesignCafè della Triennale di Milano. La mostra Recupero (29 Ottobre – 13 Dicembre 2013), a cura di Valia Barriello, raccoglie alcuni dei progetti in edizione limitata dell’associazione Artwo. I veri protagonisti sono i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, impegnati a realizzare oggetti ideati da artisti e designer, usando materiali di recupero e prodotti semilavorati. Sottile il confine tra arte e design ma forte e chiaro il messaggio “Fare della detenzione un momento di rieducazione e di recupero” come afferma Silvana Annicchiarico, direttore del Tiennale Design Museum. Nella prima immagine lo svuotatasche Erca di Carlo De Meo realizzato con galleggianti e viti.

We have few more days at our disposal to browse the table of DesignCafè, Triennale di Milano. The exhibition Recupero (29 October – 13 December 2013), cured by Valia Barriello, collects some of the projects in a limited edition by the association Artwo. Leading role for the inmates of the penitentiary of Rebbibia, who are committed to creating objects designed by artists and designers. Although the boundary between art and design is subtle, the message is loud and clear: “Use the detention time as a chance of rehabilitation” affirms Silvana Annicchiarico, director of Tiennale Design Museum. In the first image: the change tray Erca by Carlo De Meo, realised with floats and screws. Continue Reading

Design, Recycle

Custom-designed recoup

Ha un forte concept alle spalle Schiuma Design Post Design. Non solo produzione su misura di arredi, in collaborazione con diverse aziende, ma anche e soprattutto recupero; ripensare e riprogettare un oggetto per dargli un nuovo carattere. Con la guida di Tommaso Schiuma, il punto vendita a Matera è una vera scoperta. Tra i prodotti più interessanti c’è Carattere, una linea di lettere luminose recuperate da vecchie insegne.

Schiuma Design Post Design has a strong concept behind it. Not only productions of custom-made furniture -in collaboration with several companies- but also and especially use of recyclable materials: rethink and redesign the objects to give them a new personality. The point of sale in Matera, led by Tommaso Schiuma, is a real surprise. Among the most interesting products, there is Carattere, a line made up of bright letters recouped by old signs. Continue Reading

Art, Exhibition

Inspirations in the shape of pattern

Oggetti abbandonati, collezionati per anni e scrupolosamente catalogati, fino a diventare pattern in larga scala sulle pareti del Padiglione della Repubblica di Serbia. L’esposizione Nothing Between Us (Nulla Tra Noi) ospita l’artista Vladimir Perić che con i suoi lavori dona nuovo valore a materiali ritrovati di ogni genere. Non è difficile riscontrare nelle sue opere la sua formazione da grafico: centinaia di lamette meticolosamente allineate ricoprono un’intero muro, vecchi nastri diventano maschere impaurite che sembrano osservare il visitatore. Si ritrova in queste installazioni un’infinita fonte di ispirazione.

The Serbian Pavilion works as an “art box” whose faces are patterned -on grand scale- with disused objects, collected over the time and meticulously classified. The artist Vladimir Perić, within Nothing Between Us exposition, gives an added value to various rediscovered materials. Easy to identify his education as a graphic designer: hundreds of razorblades, precisely aligned, that cover a whole wall as a pattern. Old videotape’s skeletons turn into scared masks that seem to observe quietly the visitor. An unlimited source of inspiration at your disposal! Continue Reading