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detenuti

Recycle, Restaurant

28 guests

A Milano, in zona Navigli, il ristorante 28 Posti si fa silenziosamente notare. In primis per la sua forma: l’atmosfera è calda ed essenziale allo stesso tempo. I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati dai detenuti dell’Istituto Penitenziario di Bollate che, oltre al lavoro sugli interni, hanno prodotto anche tavoli, porte ed armadi sotto la supervisione dell’ebanista Giuseppe Filippini. Ideatori e progettisti: Silvia Orazi, Gaetano Berni, Francesco Faccin e Maria Luisa Daglia. Partner del progetto Liveinslums NGO.

In Milan, the neighborhood of Navigli, hosts the restaurant 28 Posti, that asserts itself silently. Firstly for its appearance: the atmosphere is cosy and essential at the same time. The renovations have been made by the inmates of the Correctional Institute of Bollate that, in addition to the work on the interior, have also produced tables, doors and cupboards under the supervision of the cabinetmaker Giuseppe Filippini. Creators and designers: Silvia Orazi, Gaetano Berni, Francesco Faccin e Maria Luisa Daglia. The project partner is Liveinslums ONG. Continue Reading

Art, Exhibition, Recycle

Inside and outside of Artwo

Ancora pochi giorni per curiosare tra i tavoli del DesignCafè della Triennale di Milano. La mostra Recupero (29 Ottobre – 13 Dicembre 2013), a cura di Valia Barriello, raccoglie alcuni dei progetti in edizione limitata dell’associazione Artwo. I veri protagonisti sono i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, impegnati a realizzare oggetti ideati da artisti e designer, usando materiali di recupero e prodotti semilavorati. Sottile il confine tra arte e design ma forte e chiaro il messaggio “Fare della detenzione un momento di rieducazione e di recupero” come afferma Silvana Annicchiarico, direttore del Tiennale Design Museum. Nella prima immagine lo svuotatasche Erca di Carlo De Meo realizzato con galleggianti e viti.

We have few more days at our disposal to browse the table of DesignCafè, Triennale di Milano. The exhibition Recupero (29 October – 13 December 2013), cured by Valia Barriello, collects some of the projects in a limited edition by the association Artwo. Leading role for the inmates of the penitentiary of Rebbibia, who are committed to creating objects designed by artists and designers. Although the boundary between art and design is subtle, the message is loud and clear: “Use the detention time as a chance of rehabilitation” affirms Silvana Annicchiarico, director of Tiennale Design Museum. In the first image: the change tray Erca by Carlo De Meo, realised with floats and screws. Continue Reading