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Exhibition

Art, Design, Exhibition

The syndrome of the influence 1/2

Per la sesta edizione il Triennale Design Museum, sotto la direzione di Silvana Annicchiarico, dedica il suo percorso alle influenze del design italiano. La mostra, divisa in tre parti, è curata da Pierluigi Nicolin e racconta la storia del made in italy dal dopoguerra ad oggi. Nella prima parte (L’invenzione del design italiano) sono protagonisti i maestri del design degli anni cinquanta e sessanta ai quali designer contemporanei si ispirano per le loro installazioni. In copertina l’opera Munari: percorsi a mezz’aria di Matilde Cassani e Francesco Librizzi dedicata a Bruno Munari.

For its sixth edition, Triennale Design Museum, under the supervision of Silvana Annicchiarico, dedicates its artistic itinerary to the influence of the Italian design. The exhibition, in three parts, is curated by Pierluigi Nicolin and tell us the story of the made in Italy since the war. In the first part the main characters are the masters of the design of the fifties and sixties, an authentic source of inspiration for the contemporary designers and for their installations. Munari: percorsi a mezz’aria as a cover, by Matilde Cassani and Francesco Librizzi dedicated to Bruno Munari. Continue Reading

Art, Exhibition, Recycle

The art of make do and mend

Made in Slums, la mostra al Triennale Design Museum fino al 16 Febbraio 2014, mette in luce gli oggetti autoprodotti dagli abitanti di Mathare, Nairobi. Dalla presina per pentole all’arricciacapelli, tutti gli utensili sono realizzati con scarti di legno, vecchie lamiere o bidoni; per molti di essi il risultato è puro design. Curata da Fulvio Irace, l’esposizione nasce dal lavoro sul campo dell’ONG Liveinslums che ha coinvolto, tra gli altri, anche il giovane designer Francesco Faccin.

Made in Slums, the exhibition at Triennale Design Museum until February 16, highlights objects produced by the inhabitants of Mathare, Nairobi. From potholder to curling iron for hair: all the utensils are made from scraps of wood, old metal sheets and bins. For many of them, the result is pure design! The exposition, curated by Fulvio Irace, stems from the fieldwork of NGO Liveinslums that involved the young designer Francesco Faccin. Continue Reading

Art, Exhibition, Recycle

Inside and outside of Artwo

Ancora pochi giorni per curiosare tra i tavoli del DesignCafè della Triennale di Milano. La mostra Recupero (29 Ottobre – 13 Dicembre 2013), a cura di Valia Barriello, raccoglie alcuni dei progetti in edizione limitata dell’associazione Artwo. I veri protagonisti sono i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, impegnati a realizzare oggetti ideati da artisti e designer, usando materiali di recupero e prodotti semilavorati. Sottile il confine tra arte e design ma forte e chiaro il messaggio “Fare della detenzione un momento di rieducazione e di recupero” come afferma Silvana Annicchiarico, direttore del Tiennale Design Museum. Nella prima immagine lo svuotatasche Erca di Carlo De Meo realizzato con galleggianti e viti.

We have few more days at our disposal to browse the table of DesignCafè, Triennale di Milano. The exhibition Recupero (29 October – 13 December 2013), cured by Valia Barriello, collects some of the projects in a limited edition by the association Artwo. Leading role for the inmates of the penitentiary of Rebbibia, who are committed to creating objects designed by artists and designers. Although the boundary between art and design is subtle, the message is loud and clear: “Use the detention time as a chance of rehabilitation” affirms Silvana Annicchiarico, director of Tiennale Design Museum. In the first image: the change tray Erca by Carlo De Meo, realised with floats and screws. Continue Reading

Cersaie, Design, Exhibition

BWD: daughter of water

L’associazione GArBO (Giovani Architetti Bologna) rappresenta il tema dell’acqua al BWD 2013 (Bologna Water Design), presso l’Ex Ospedale dei Bastardini, attraverso l’installazione Matrice Liquida. Centinaia di bicchieri, da un lato colmi di un liquido blu e dall’altro vuoti, invitano alla riflessione sull’uso e soprattutto sul consumo dell’acqua.

At BWD 2013 (Bologna Water Design), the event of the H2O styling, GArBO (Giovani Architetti Bologna) association choses the former Bastardini Hospital of Bologna as the host family for its installation Matrice Liquida. Hundreds of glasses -one side filled with a blue liquid and the other simply empty- invite ‘thirsty people’ to reflect upon the water consumption. Continue Reading

Cersaie, Design, Exhibition

BWD: projections, sounds and colours

Pozzi-Ginori espone i propri “gioielli” con l’installazione Jewel Light progetto di Sergio Brioschi al Bologna Water Design. Un caveau con tanto di raggi infrarossi custodisce i nuovi prodotti del Gruppo Sanitec (di cui Pozzi-Ginori fa parte) con tecnologia Rinfree®: la notevole riduzione dei consumi d’acqua è certamente il suo punto di forza.

Pozzi-Ginori exposes his ‘gems’ on the installation Jewel Light projected by Sergio Brioschi for Bologna Water Design, the event of the H2O styling. A vault, with long-wave lights, guards the new products by Gruppo Sanitec (of which Pozzi-Ginori is a part) with the technology Rinfree®: the considerable reduction of water consumption is certainly its trump card. Continue Reading

Cersaie, Design, Exhibition

The Elephant Tub

In una delle stanze dell’Ex Ospedale dei Bastardini di Bologna, in occasione del Bologna Water Design 2013, l’installazione Elephountain abbraccia in pieno il tema dell’evento: il design dedicato all’acqua. Il progetto di Cibicworkshop per Lea Ceramiche in collaborazione con Luceplan, è una grande fontana le cui bocche sono delle teste di elefante in ceramica che erogano acqua dalle proboscidi.

Red elephants on the wall spitting water… That’s not a crazy jungle, but the installation Elephountain, a project by Cibicworkshop for Lea Ceramiche in collaboration with Luceplan. The former Bastardini Hospital of Bologna works as a real water tank for Bologna Water Design, the event of the H2O styling: Elephountain is a great fountain whose water pipes are the heads of red elephants in pottery, that, dispense water through the trunks. Continue Reading

Art, Exhibition

Inspirations in the shape of pattern

Oggetti abbandonati, collezionati per anni e scrupolosamente catalogati, fino a diventare pattern in larga scala sulle pareti del Padiglione della Repubblica di Serbia. L’esposizione Nothing Between Us (Nulla Tra Noi) ospita l’artista Vladimir Perić che con i suoi lavori dona nuovo valore a materiali ritrovati di ogni genere. Non è difficile riscontrare nelle sue opere la sua formazione da grafico: centinaia di lamette meticolosamente allineate ricoprono un’intero muro, vecchi nastri diventano maschere impaurite che sembrano osservare il visitatore. Si ritrova in queste installazioni un’infinita fonte di ispirazione.

The Serbian Pavilion works as an “art box” whose faces are patterned -on grand scale- with disused objects, collected over the time and meticulously classified. The artist Vladimir Perić, within Nothing Between Us exposition, gives an added value to various rediscovered materials. Easy to identify his education as a graphic designer: hundreds of razorblades, precisely aligned, that cover a whole wall as a pattern. Old videotape’s skeletons turn into scared masks that seem to observe quietly the visitor. An unlimited source of inspiration at your disposal! Continue Reading