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installation

Art, Interior, My Works

Sangue blu

Art installation

Quando per la prima volta ho visto gli spazi della reception del Centro diagnostico LAC, ho subito visualizzato nella mia mente questa installazione artistica e non ho potuto fare a meno di realizzarla. Ho iniziato a collegare vari elementi, analisi, provette, sangue, il ciano del logo ed il risultato è stato questo: Sangue bluContinue Reading

Homi, Lifestyle, Tableware

Colourful Homi

All’interno della sezione Homisphere spiccano un paio di coloratissime installazioni: l’enorme tavolo ricoperto da piatti in molteplici e tenui colorazioni firmati Sambonet e gli orologi a cucù dei F.lli Consonni (una struttura alveolare ricreata con orologi da parete esagonali in diverse sfumature di giallo e una più regolare composizione di cucù in versione cabina da mare).

In the area Homisphere some colourful installations stand out: the huge table covered by plates with different shades of pastel colours signed by Sambonet and the cuckoo clock by F.lli Consonni (a beehive recreated by hexagonal wall clocks with different types of yellow and another more minimal composition of cuckoos in a marine version). Continue Reading

Art, Design, Exhibition

The syndrome of the influence 2/2

La terza parte (Il nuovo contesto) della sesta edizione della mostra del Triennale Design Museum analizza il nuovo Made in Italy attraverso le aziende italiane. 12 Installazioni dirette da 12 designer che interpretano la filosofia dell’azienda rappresentata. Margherita Palli per Artemide, nella prima immagine, mette al centro della scena la lampada Copernico disegnata da Carlotta de Bevilacqua e Paolo Dell’Elce.

The third part (The new context) of the sixth edition of Triennale Design Museum, explores the new Made in Italy going through the bel paese and its companies: 12 installations led by 12 designers who interpret the philosophy of each company. Margherita Palli for Artemide, in the first picture, places at the centre of the stage, the lamp Copernico, designed by Carlotta de Bevilacqua and by Paolo Dell’Elce. Continue Reading

Art, Exhibition

886 three-legged

L’artista e attivista cinese Ai Weiwei raccoglie 886 antichi sgabelli della tradizione cinese e li fa “esplodere” nel Padiglione Germania. Si tratta di un oggetto che fino a cinquanta anni fa era presente in ogni casa cinese, dalla più povera alla più facoltosa e veniva tramandato di generazione in generazione. Lo sgabello a tre gambe, divenuto ormai un pezzo d’antiquariato in Cina, si moltiplica divenendo parte di una amorfa struttura molecolare nell’installazione Bang. La luce naturale dona all’esibizione un carattere più incisivo creando numerosi giochi di ombre. Le note di colore (verde e azzurro) che macchiano in parte qualche sgabello, canalizzano l’attenzione.

The Chinese artist and activist Ai Weiwei collects 886 pieces of three-legged wooden stools, from the Chinese tradition; they are all suspended in a slow explosion at the German Pavilion. The stool, until 50 years ago, handed down from generation to generation, had been in every house in China, from the poorest to the wealthiest one. The installation Bang sees a multiplication of the three-legged stools – real antique for Chinese – giving life to a molecular amorphous structure. Natural light makes the exhibitions more penetrating, creating different shadow effects. Touches of colour (green and azure-blue) staining partially few stools, canalise the attention. Continue Reading

Art, Exhibition

Giardini: inside art

Due campane in bronzo, al centro del Padiglione Polonia, limitate entro due muri di casse acustiche, compongono l’installazione sonora Everything Was Forever, Until It Was No More di Konrad Smolenski. L’opera si completa con il suono che le campane stesse emettono, registrato e diffuso dalle casse a basse vibrazioni. La melodia che si ripete è una composizione per campane tradizionali in bronzo; ciò che la rende unica e mistica è il suono riprodotto dalle casse e riflesso da altri elementi acustici. Il risultato è un’illusione sonora.

The installation Everything Was Forever, Until It Was No More by Konrad Smolenski, in the centre of Polish Pavilion, exhibits two bronze bells placed within two walls of full-range speakers. This artwork culminates with the sound of the bells, recorded and reproduced through speakers with low vibration. The melody spread is a composition of usual bells, however what makes it unique and mystic is the sound reflection on other acoustic elements. The result is a sonorous illusion. Continue Reading

Art, Exhibition

Giardini: art is everywhere

Al Padiglione Centrale dei Giardini l’installazione The 387 Houses of Peter Fritz (1916–1992) Insurance Clerk from Vienna, 1993–2008 di Oliver Croy e Oliver Elser cattura l’attenzione dei più curiosi. I 176 modelli, realizzati dall’impiegato austriaco Peter Fritz, appassionato-ossessionato dal modellismo, ritrovano nuova vita grazie all’artista Oliver Croy ed il critico Oliver Elser. Le casette di Fritz da hobby dopolavoro diventano arte. Sono probabilmente la quantità, la disposizione e i tempi di realizzazione che lasciano il segno.

The installation The 387 Houses of Peter Fritz (1916–1992) Insurance Clerk from Vienna, 1993–2008 by Oliver Croy and Oliver Elser, set in the Central Pavilion, intrigues the most curious eye thanks to 176 models realized by the Austrian employee Peter Fritz, mad on model building. The tiny houses dress a new light thanks to the artist Oliver Croy and the critic Oliver Elser, through which Fritz ‘creations change their nature from hobby to real art. Quantity, layout and production time are probably the shape of things that leave a mark. Continue Reading

Art, Exhibition

Arsenale: diffusion of art profusion

Alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, in un continuo crescendo, indagini, esternazioni, proteste e proclamazioni degli artisti che vi partecipano. Tra le mostre più coinvolgenti quelle dei padiglioni nazionali. È il caso delle Bahamas che con le installazioni di Tavares Strachan lasciano un segno indelebile. Si intitola Here and Now la sua opera ed è divisa in tre sculture luminose: I Belong Here (nella prima immagine), You Belong Here, We Belong Here.

Escalation of examinations, objections and declarations in occasion of the 55th International Art Exhibition of Venice. National Pavilions exhibitions are the most fascinating, as well as the Bahamas one, that hosts Tavares Strachan installations. Named Here and Now, his work is divided in three light sculptures: I Belong Here (in the first image), You Belong Here, We Belong Here. Continue Reading