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designers

Recycle, Restaurant

28 guests

A Milano, in zona Navigli, il ristorante 28 Posti si fa silenziosamente notare. In primis per la sua forma: l’atmosfera è calda ed essenziale allo stesso tempo. I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati dai detenuti dell’Istituto Penitenziario di Bollate che, oltre al lavoro sugli interni, hanno prodotto anche tavoli, porte ed armadi sotto la supervisione dell’ebanista Giuseppe Filippini. Ideatori e progettisti: Silvia Orazi, Gaetano Berni, Francesco Faccin e Maria Luisa Daglia. Partner del progetto Liveinslums NGO.

In Milan, the neighborhood of Navigli, hosts the restaurant 28 Posti, that asserts itself silently. Firstly for its appearance: the atmosphere is cosy and essential at the same time. The renovations have been made by the inmates of the Correctional Institute of Bollate that, in addition to the work on the interior, have also produced tables, doors and cupboards under the supervision of the cabinetmaker Giuseppe Filippini. Creators and designers: Silvia Orazi, Gaetano Berni, Francesco Faccin e Maria Luisa Daglia. The project partner is Liveinslums ONG. Continue Reading

Art, Design, Exhibition

The syndrome of the influence 1/2

Per la sesta edizione il Triennale Design Museum, sotto la direzione di Silvana Annicchiarico, dedica il suo percorso alle influenze del design italiano. La mostra, divisa in tre parti, è curata da Pierluigi Nicolin e racconta la storia del made in italy dal dopoguerra ad oggi. Nella prima parte (L’invenzione del design italiano) sono protagonisti i maestri del design degli anni cinquanta e sessanta ai quali designer contemporanei si ispirano per le loro installazioni. In copertina l’opera Munari: percorsi a mezz’aria di Matilde Cassani e Francesco Librizzi dedicata a Bruno Munari.

For its sixth edition, Triennale Design Museum, under the supervision of Silvana Annicchiarico, dedicates its artistic itinerary to the influence of the Italian design. The exhibition, in three parts, is curated by Pierluigi Nicolin and tell us the story of the made in Italy since the war. In the first part the main characters are the masters of the design of the fifties and sixties, an authentic source of inspiration for the contemporary designers and for their installations. Munari: percorsi a mezz’aria as a cover, by Matilde Cassani and Francesco Librizzi dedicated to Bruno Munari. Continue Reading

Art, Exhibition, Recycle

Inside and outside of Artwo

Ancora pochi giorni per curiosare tra i tavoli del DesignCafè della Triennale di Milano. La mostra Recupero (29 Ottobre – 13 Dicembre 2013), a cura di Valia Barriello, raccoglie alcuni dei progetti in edizione limitata dell’associazione Artwo. I veri protagonisti sono i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, impegnati a realizzare oggetti ideati da artisti e designer, usando materiali di recupero e prodotti semilavorati. Sottile il confine tra arte e design ma forte e chiaro il messaggio “Fare della detenzione un momento di rieducazione e di recupero” come afferma Silvana Annicchiarico, direttore del Tiennale Design Museum. Nella prima immagine lo svuotatasche Erca di Carlo De Meo realizzato con galleggianti e viti.

We have few more days at our disposal to browse the table of DesignCafè, Triennale di Milano. The exhibition Recupero (29 October – 13 December 2013), cured by Valia Barriello, collects some of the projects in a limited edition by the association Artwo. Leading role for the inmates of the penitentiary of Rebbibia, who are committed to creating objects designed by artists and designers. Although the boundary between art and design is subtle, the message is loud and clear: “Use the detention time as a chance of rehabilitation” affirms Silvana Annicchiarico, director of Tiennale Design Museum. In the first image: the change tray Erca by Carlo De Meo, realised with floats and screws. Continue Reading

Design, Kids

TobeUs on the road: evocative sign

Da un’idea di Matteo Ragni nasce nel 2008 la prima serie di cinque macchinine in legno TobeUs. Nel 2012 diventa, con il sostegno di Alessi, 100% TobeUs, una collezione di 100 macchinine disegnate da 100 designer. Giochi per bambini e oggetti da collezione per adulti, nati per rimanere nel tempo.
Nella prima immagine da sinistra verso destra i progetti: “Cabrio” di Michele De Lucchi, “Lami” di e27 Berlin, “Solar Car” di Alberto Meda, “La Romantica” di Matteo Ragni, “Speedy Bunny” di Stefano Giovannoni, “Daddy’s Car” di Giulio Iacchetti, “Velozze” di Marc Sadler, “Il Pick Up” di Odoardo Fioravanti, “Postmark” di Federico Angi, “La Turbina” di Aldo Cibic, “La Sportiva” di Matteo Ragni, “L’Aerodinamica” di Dodo Arslan, “Il Furgoncino Portavalori” di Giulio Iacchetti, “La Nuvolari” di Andrea Branzi, “La Berlina” di Matteo Ragni.

From an idea of Matteo Ragni, the first series of five TobeUs wooden toy cars was born in 2008. In 2012, thanks to the support of Alessi, It turns into 100% TobeUs, a collection that counts 100 toy cars designed by 100 designers. Children’s toys and collectors’ items for adults born to last over the time.
In the first image, from the left to the right the projects are shown: “Cabrio” by Michele De Lucchi, “Lami” by e27 Berlin, “Solar Car” by Alberto Meda, “La Romantica” by Matteo Ragni, “Speedy Bunny” by Stefano Giovannoni, “Daddy’s Car” by Giulio Iacchetti, “Velozze” by Marc Sadler, “Il Pick Up” by Odoardo Fioravanti, “Postmark” by Federico Angi, “La Turbina” by Aldo Cibic, “La Sportiva” by Matteo Ragni, “L’Aerodinamica” by Dodo Arslan, “Il Furgoncino Portavalori” by Giulio Iacchetti, “La Nuvolari” by Andrea Branzi, “La Berlina” by Matteo Ragni. Continue Reading

Art, Design, Recycle

Lofé concept store

Al limite tra una galleria d’arte e un negozio di design, Lofé nasce da un’idea di Antonella Lo Feudo. Nel suo store designer, artisti e artigiani trovano spazio per i loro progetti unici come il candelabro firmato Tezontle o il sacchetto in carta lavabile UASHMAMA prodotto attraverso coltivazione, e non deforestazione, da Le sorelle in Lucca, al suo interno un simpatico personaggio opera di Le Pupazze di Gaia Laurini.

Conceived by Antonella Lo Feudo, Lofé represents a border line between an art gallery and a design store. Her boutique hosts designers, artists and craftsmen who find dwelling for their unique projects as Tezontle candleholder or UASHMAMA washable paper bag, produced by Le sorelle in Lucca and manufactured from plantation and not from deforestation. It also includes a ducky character created by Le Pupazze of Gaia Laurini.

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